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Itinerari di Sicilia: Sicilia sud orientale, Ragusa, Ibla, Modica, Scicli e Noto
29 giugno 2015
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Itinerari di Sicilia: Sicilia sud orientale, Ragusa, Ibla, Modica, Scicli e Noto

La Sicilia ha tanto da offrire ai suoi visitatori con i suoi Paesi pittoreschi, le città dal fascino particolare e l’immancabile ospitalità, gentilezza e disponibilità dei siciliani. Curiosi di scoprire cosa vedere in Sicilia sud orientale?

Proveremo a raccontarvi di quella parte della Sicilia situata nella parte sud-orientale, della Sicilia si estende la provincia di Ragusa, una terra dalle caratteristiche uniche, capace di stupire il visitatore e conquistarlo, uno splendido paradiso che possiede uno straordinario patrimonio artistico e naturale.

Ragusa Ibla (Notte)

 

Ragusa barocca

Ragusa è infatti la Provincia del Barocco, degli altopiani Iblei, delle spiagge dorate. Località che l’Unesco ha inserito nel sito denominato “Le città barocche della Val di Noto” proclamato Patrimonio dell’Umanità ci sono appunto Ragusa, Scicli, Noto e Modica.

Se volete raggiungere Ragusa il modo più semplice è arrivare a Catania. Ragusa, patrimonio dell’Umanità Unesco, è una città che consigliamo di girare a piedi. Con i suoi 74mila abitanti si divide nettamente in 2 parti: Ragusa, la città nuova, costruita dopo il disastroso terremoto del 1693, e Ibla, il nucleo storico distrutto dal terremoto e poi ricostruito. Partendo la nostra visita da Ragusa, dopo aver visto la Cattedrale, si arriva a S.Maria delle Scale. Qui, proseguendo un po’ troviamo Ibla.

 

Ad Ibla, un territorio colonizzato dai greci di Siracusa, si trovano 42 chiese alcune nascoste, altre non più utilizzate. La maggior parte degli edifici hanno un particolare pregio architettonico, dominano la scena, dunque, le Chiese: Le chiese barocche di Santa Maria d’Itria e delle Anime del Purgatorio, il Duomo di S.Giorgio con la Cupola ispirata al Pantheon di Parigi, la Basilica di San Giorgio, costruita sopra un’alta scalinata, la chiesa dei Cappuccini Vecchi con i dipinti del Novelli, la Chiesa di San Giuseppe, la chiesa di San Francesco all’Immacolata: al terremoto ha resistito il portale gotico, la chiesa di San Tommaso ha un prospetto severo, e il fonte battesimale in solenne pietra, le chiese di San Vincenzo Ferreri, dalla cella campanaria arricchita con ceramiche policrome, San Giacomo, e la Chiesa dei Cappuccini dove si conserva il trittico di Pietro Novelli, il Circolo della Conversazione, per finire ai bellissimi giardini Iblei del 1858. Tra i suoi palazzi: Palazzo Bertini, il Palazzo Nicastro, detto della Cancelleria perché ospitò la cancelleria Comunale sino al 1865, il palazzo Cosentini e Donnafugata. A Palazzo Cosentini potrete ammirare i suoi balconi, le sue sculture sardoniche. Dalla salita Commendatore si arriva alla chiesa dei cavalieri di Malta.

Modica città del cioccolato

Vicina, a circa 15 km da Ragusa si trova Modica, altro Patrimonio dell’Umanità Unesco. La struttura di Modica non è molto differente da quella di Ibla, anche qui il terremoto del 1693 ha distrutto tutto, Castello compreso, e la ricostruzione di questi gioielli barocchi ha reso la città unica. Gli abitanti sono molto cordiali e disponibili.

Modica è conosciuta soprattutto per il cioccolato modicano, particolare per la sua antica lavorazione a freddo. Modica è anche la bellezza dei due Duomi: S. Pietro, S. Giorgio e la Chiesa di S. Giovanni, proseguendo da Corso Umberto si arriva al punto più alto dell’antico quartiere arabo. Qui si trova anche un belvedere che domina tutta la valle. Sull’altro lato della piccola vallata si trova il quartiere ebraico. Luogo che si caratterizza per le scale, i passaggi, le abitazioni scavate nella roccia. E a proposito di grotte, un posto di rilievo occupa la Chiesa Rupestre di S. Nicolò Inferiore. Si tratta di una piccola grotta alla destra del Duomo di S. Pietro dove si trova un’abside rivestita di icone in stile bizantino ed in posizione centrale capeggia il Cristo Pantocratore contenuto da una grande mandorla a cui fanno da cornice gli angeli. Grazie ai lavori di scavo sono stati portati alla luce, a livello del pavimento, una serie di tombe, ancora in gran parte inesplorate.

Modica in 500

Un antico villaggio di pescatori

Marina di Ragusa è storicamente nota come un borgo di pescatori, ma oggi con i suoi due splendidi lungomari, Andrea Doria e Mediterraneo e le sue splendide spiagge ha fatto del turismo balneare il suo punto di forza. Da visitare le spiagge di Puntasecca ,Punta Braccetto, Cava d’Aliga,la riserva naturale di Vendicari e le spiagge fino a Marina di Noto, senza dimenticare Ragusa Ibla, Modica, Scicli e Noto con le loro stupende chiese ed il meraviglioso barocco siciliano.

cosa vedere nella sicilia sud-orientale

Ultimo consiglio per concludere al meglio questa visita non dimenticate di andare a mangiare le famose “scacce” ragusane, delle focacce con vari tipi di ripieno, dalla ricotta alla salsiccia alle verdure, oltre che i cannoli di ricotta.

Godetevi la vostra visita.

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