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12 marzo 2019
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I borghi più belli della Sicilia

I borghi più belli della Sicilia: la bellezza e la ricchezza della Sicilia non sono confinate unicamente nei siti archeologici o nei musei, ma si manifestano soprattutto in quel patrimonio intangibile che è possibile ammirare visitando quei piccoli borghi dell’entroterra dove il tempo sembra essersi fermato a qualche secolo fa.

La Sicilia, a causa della sua posizione strategica, è ricca di borghi nati in posizione rialzata proprio per evitare l’attacco dei nemici che si sono susseguiti nel tempo. Vi portiamo dunque alla scoperta dei borghi più belli della Sicilia entrati nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, quelli meno conosciuti ma altrettanto interessanti da visitare.

PETRALIA SOPRANA

i borghi più belli Della Sicilia

Proclamato “Borgo più bello d’Italia” nel Novembre del 2018, questo affascinante borgo di poco più di 1000 abitanti si trova all’interno del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Fu chiamato dagli arabi che la conquistarono Batraliah (da Batra, “pietra” e Liah, “alta”.) e successivamente i Normanni la ribattezzarono Petra Heliae (Pietra di Elia) in onore del profeta Elia. Arroccata a 1150 sul livello del mare, Petralia Soprana è incastonata su un altipiano di roccia calcarea, qui si trovano ben tre belvedere che offrono un panorama molto suggestivo che va dall’Etna alla costa di Termini Imerese. Consigliamo senza dubbio la visita della Chiesa Madre, dedicata a San Pietro e Paolo.

SPERLINGA

i borghi più belli della Sicilia

Tra i borghi più belli della Sicilia, in provincia di Enna, troviamo Sperlinga il cui nome deriva dal fatto che la città fu costruita scavando una grande arenaria ed è dunque caratterizzata da numerose grotte. Il castello
di Sperlinga, considerato tra i più belli in Europa, è una rara testimonianza di castello rupestre scavato in parte nella roccia molto probabilmente nell’anno 1000.
L’evento più importante di Sperlinga è la Sagra del Tortone, nata nel 1982 in occasione del settimo centenario dei vespri siciliani, durante cui si svolgono rievocazioni storiche sulla vita del castello. Il tortone è un dolce fatto con farina, olio di oliva e zucchero.

GANGI

i borghi più belli della sicilia

Si trova in provincia di Palermo, e da qui si può godere di una suggestiva vista dell’Etna. Sorge sulle rovine di un insediamento ellenico ed è stato ricostruito nel 1300 a seguito della distruzione avvenuta durante la guerra del Vespro. Dallo spettacolare belvedere della piazza principale, è possibile ammirare la vallata sottostante ed i tetti delle piccole case, mentre da piazza San Paolo è possibile scorgere il maestoso monte Etna in tutta la sua imponenza. Gangi è dominato dal castello che si trova su un picco a più di mille metri di altezza ed oggi è di proprietà privata dunque non accessibile.

ERICE

i borghi più belli della sicilia

In provincia di Trapani, Erice sa entrare nel cuore di chi la visita grazie al suo panorama mozzafiato sulle Isole Egadi fino alla riserva dello Stagnone. Si tratta di un borgo di origine greco-fenicia adagiato sul monte che porta il suo stesso nome ed è caratterizzata da un labirinto di stradine così strette e tortuose da permettere il passaggio di una sola persona alla volta. Il suo castello, conosciuto anche come castello di Venere, fu costruito dai normanni come fortezza sui resti di un antico santuario dedicato alla dea.

Erice ha due volti, quello solare e luminoso delle calde giornate estive, quando la luce del tramonto avvolge le stradine e si scorgono stupendi panorami sulla vallata e sul mare, e quello delle giornate invernali quando, avvolta nelle nuvole e nella nebbia, la cittadina dona al viaggiatore la sensazione di essere giunto in un luogo magico, fuori dalla realtà.

SAN MARCO D’ALUNZIO

i borghi più belli della sicilia

L’ultimo di cui parleremo, è San Marco d’Alunzio. Questo borgo si trova sul cucuzzolo del Monte Castro, e domina da Cefalù fino alle Isole Eolie. E’ caratterizzato da ben 22 chiese, 4 musei ed un tempio greco e nella parte più alta è possibile visitare i ruderi del castello normanno di San Marco. Le pietre di marmo rosso, raccontano la storia delle genti e delle civiltà che si sono succedute nei secoli.

Nonostante molti popoli nel corso dei secoli abbiano tentato di espugnare l’antica città, essa ha sempre saputo resistere agli assedi grazie alla sua posizione strategica che permetteva di localizzare prontamente i nemici. La quiete che si respira lungo le piccole strade, è qualcosa di impagabile se siete alla ricerca di un posto davvero tranquillo.