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13 marzo 2016
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Sagra del pistacchio di Bronte

La Sagra del pistacchio di Bronte, giunta ormai alla XXVI edizione. Quest’anno il primo appuntamento si è avuto dal 27 al 29 Settembre, il prossimo si svolgerà dal 4 al 6 ottobre.Durante la Sagra, a contorno degli immancabili stand gastronomici e dei prodotti tipici, ci saranno diverse iniziative musicali, esibizioni di bande, di gruppi emergenti e serate danzanti in piazza; mostre di pittura; animazione per bambini.

http://www.comune.bronte.ct.it/

Sono state anche organizzate delle interessanti visite guidate che permettono di conoscere gli aspetti artistici, culturali e naturalistici che caratterizzano il territorio di Bronte.

La Sagra promuove lo squisito frutto verde che cresce alle pendici dell’Etna. La Sicilia è l’unica regione italiana dove si produce il pistacchio e la gran parte di questa produzione è concentrata proprio nelle campagne che circondano il paese.Il pistacchio, già conosciuto dai greci e dai romani, è entrato a far parte delle coltivazioni agricole in Sicilia solo grazie agli Arabi che hanno scoperto che sul territorio di Bronte la pianta su cui inserire l’innesto, cioè il terebinto, cresceva spontaneamente anche sui terreni rocciosi.L’ambiente di coltivazione va dai 300 ai 900 metri sul livello del mare dato che si tratta di una pianta che si adatta ad ambienti difficili come i terreni lavici brontesi, dove non cresce nient’altro se non la ginestra.Sono proprio le caratteristiche del terreno su cui cresce il pistacchio di Bronte a conferirgli quelle caratteristiche organolettiche che lo distinguo da altri prodotti analoghi e lo rendono particolarmente pregiato e ricercato per il suo sapore aromatico e gradevole. Diversi sono gli usi che se ne possono fare. Fino a qualche anno addietro era universalmente conosciuto perché veniva usato per insaporire la mortadella, ma da quando ne è stata fatta un’accorta opera di promozione, che ha portato al riconoscimento del marchio DOP, lo si conosce perché viene utilizzato in gelateria, in pasticceria, per la produzione di paste di pistacchio, di fillette al pistacchio (la filletta è un altro dolce tipico brontese fatto con farina, zucchero e uova e se si vuole l’aggiunta di granella di pistacchi), e della classica torta al pistacchio; recentemente viene prodotta anche una crema spalmabile che fa invidia alla più classica nutella.In cucina viene usato per aromatizzare e insaporire molte vivande come il pesto di pistacchio e un particolare tipo di salsiccia.

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